Il Discorso dei Discorsi

Oggi, complice la socia che parlava di Going the Distance, un pezzo della colonna sonora di Rocky, mi è tornato in mente quello che io chiamo il Discorso dei Discorsi…
quando cioè, terminato l’incontro con Ivan Drago, Rocky/Stallone piazza una filippica contro la Guerra Fredda alla sua maniera, con quella faccia piena di trucco e di pugni finti, la bocca storta e il sangue di scena…
Io vi riporto il testo pari pari…se Nabiki volesse aiutarmi e mettesse anche il video del discorso, oppure Going the Distance…sarebbe fantastico…

Eccolo….

Quando sono venuto qui non sapevo cosa mi aspettava.

Ho visto che molta gente mi odiava ed io… ed io… non sapevo… non sapevo come la dovevo prendere.

Poi ho capito che neanche voi mi piacevate, ma durante questo incontro ho visto cambiare le cose: cioè quello che provavate per me e quello che io provavo per voi!

Sul ring eravamo in due disposti ad ucciderci l’un l’altro, ma penso che è meglio così che milioni di persone!

Però quello che sto cercando di dire è che se io posso cambiare, e voi potete cambiaretutto il mondo può cambiare!

In attesa del contributo video…vado a piangere in silenzio, commosso…

Sorridete sempre
D.

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Pubbliclassifica 2… the revenge

Sabato,
e su “gentile richiesta” della mia socia, e poi perchè mi diverto un casino, ecco a voi un’altra infornata di spot made in 80’s che per un motivo o per l’altro sono rimasti nel cuore di tutti noi.
Si parte con quello che lasciai volutamente fuori sabato scorso, ovvero, il predecessore di Antonio Banderas…prima ancora del matrimonio della famiglia felice, il Mulino Bianco aveva un Piccolo Mugnaio, innamorato perso di Clementina (un’orribile butterato biondo e informe…ah, gli occhi dell’ammmmore!!!) per la quale sfornava merendine e leccornie sempre nuove…e sempre senza successo…lei ammuccava (per dirla nella “mia” lingua), e non lo cacava di striscio…
Eccolo!!!

Ma andiamo oltre…
Chi di voi non ha mai fatto la prova, per sapere se esiste mai una persona che riesca a non masticare le Fruit Joy? ^_^
“Alle morbide Fruit Joy, tu resistere non puoi…”
ahahah, per anni ho tentato di conoscere il cestista per dargli del minchione, volendo si possono non masticare…strunz!!! ^_^
ecco qui la pubblicità comunque…

ma rimarrei nell’ambito delle caramelle…
“Dicono che le caramelle Victors respira vivo si sentono nella gola e anche nel naso…”
servono altre parole??? non credo!!!! Erano le più buone, secondo me, almeno prima dell’arrivo delle Monk’s, quelle con la carta blu per intenderci…
Ecco lo spot:

Ok, cambiamo genere, anche perchè di caramelle ce ne sono almeno un altro paio spot importanti che…ma le vedremo…
Chi invece non ricorda l’invasione aliena negli anni 80 dovuta…al rifornimento di rullini Kodak??? La storia era semplice: l’ET fotografo arrivava dal rivenditore pretendendo per lo sviluppo del rullino con le sue foto, la carta Kodak, anzi la carta “ciribiribi Kodak” ^_^
Ecco il primissimo episodio!!!

Cambiamo ancora. Ed ecco un altro classicone.
Provare a far sorridere i Sofficini Findus come nella pubblicità è stata una delle azioni compiute più di frequente dai bambini trentenni di oggi…quante madonne tirate dai miei, nel vedermi intento più a disfare il sofficino spandendo il ripieno ovunque, piuttosto che tentare di mangiarlo…e vigliacco se ci sono mai riuscito!!!
Ed ecco a voi la mia preferita tra le tante fatte in quegli anni…ancora adesso mi sorprendo a dire, sedendomi a tavola: “Grande Capo vuole pranzo!” ^_^

Voglio andare oltre…
una doppietta! Prima di tutto, non so voi, ma io sono diventato matto per trovare nei flaconi di ammorbidente, il pupazzo di Coccolino!!! Eccolo!!!

ma come dimenticare il grandissimo Ferruccio Amendola nella “sua” pubblicità per eccellenza??? Per la regola della libera concorrenza, ecco anche il Vernel! In questo caso, in una versione del ’91, l’unica che si vedesse decentemente…come facesse ad entrare indisturbato nelle case delle massaie, chi lo ha mai saputo…chissà…;P

Per finire, direi che una domanda sia più che sufficiente…prendete il telefono, quello di casa per chi ce l’ha (dato che ai tempi, e bei tempi!, non esistevano i cellulari) e con aria sognante provate a dire:
“Mi ami? E quanto mi ami? E mi pensi? Ma quanto mi pensi?”
…e poi vedete se qualcuno non inizia a guardarvi storto e a rispondervi: “Ma quanto mi costi!”!!!!!!! Ah, la teleselezione, che bella era!!! ^_^
Ecco a voi, la pubblicità della allora Sip, con Ivonne Sciò ante Non è la Rai!!!

Mi piace chiudere la settimana con un’infornata di pubblicità…settimana prossima ho già qualche idea…se avete richieste, magari…volentieri….^_^
Vi abbraccio per ora, e vi sorrido…come fanno i Sofficini ^_^

D.