A grande richiesta…

PREMESSA: io continuo a pubblicare i post “a grande richiesta” anche qui, anche se ormai questo blog è in coma da parecchio tempo.
Purtroppo sia io che il mio socio, Halfangel, siamo al momento impossibilitati a stargli dietro…certo sarebbe bello ritrovare quell’entusiasmo iniziale e tutte le idee che al principio ci eran venute, non escludo un ritorno, da parte mia ci sono tutte le migliori intenzioni di ritagliare un po’ di tempo libero da dedicare a questo spazio.
Nel frattempo continuo a proporre anche qui la rubrica del Nabikiblò…b, così, tanto per dare una defibrillata a tutto.
Nabiki

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 Buongiorno amici del Nabikiblog, oggi soddisfiamo la richiesta di Zafira che chiede a gran voce di parlare di un telefilm molto famoso a cavallo tra gli anni 80 e 90.
Era infatti il 6 Marzo 1990 quando su Italia1 debutta “College”, telefilm nato da una costola di un lungometraggio di Castellano e Pipolo, oserei dire brutto lungometraggio, pur riconoscendone le potenzialità CULT.
E infatti da un film CULT può solo scaturire un telefilm altrettanto CULT (se non l’avete capito la parola di oggi è CULT!)  poiché, dietro la macchina da presa ci sono nientepopòdimenochè i figli dei due registi sopra citati.
E chi è il figlio di Pipolo? chi lo sa?
Beh, se non lo sapete ve lo dico io: FEDERICO MOCCIA!
Questo dovrebbe bastare per parlarne solo male, ma onestamente, non me la sento di infierire su un CULT di questo peso, anzi, io Moccia vorrei proprio ricordarlo solo per questo vecchissimo prodotto!

LA STORIA:
Arianna e Marco sono fidanzati e stanno per sposarsi quando lui riceve una lettera dall’accademia Admiral.
Il corso è facoltativo ma Marco approfitta della “chiamata alle armi” per rinviare il matrimonio, dicendo alla fidanzata disperata che è costretto a partire…Arianna scopre l’inghippo e decide di rinchiudersi in collegio per dimenticare il suo amore finito, fatalità vuole che il collegio scelto dai tutori della nostra eroina, sia proprio situato di fianco alla famosa accademia navale dove Marco presta servizio.
Qui entrambi i protagonisti faranno “gruppo” con i rispettivi compagni di banco/branda e si verranno a creare situazioni sentimentali, scaramucce, schermaglie d’amore e varie peripezie…senza mai andare oltre ai castissimi baci in stile Mirko&Licia (che qualcuno faccia una richiesta in tal proposito vi supplico!!!)
Ruotano attorno al gruppetto di collegiali e cadetti un terzetto di “motociclisti malviventi” chiamati I MANGOSI, due poliziotti rincogliniti, le liti tra la mitica professoressa Muller e il capitano Salice e un barista impiccione interpretato da Masciarelli.

I PROTAGONISTI
Arianna è interpetata dalla miss Italia 82 Federica Moro, ormai scomparsa del tutto dagli schermi grandi e piccoli.
Marco (nel telefilm) ha la faccia e tutto il resto di un certo Keith Van Hoven, attore di provenienza sconosciuta, che dopo il telefilm è tornato dove è venuto e non si è più sentito parlare di lui…non è rintracciabile da nessuna parte, non c’ha nemmeno un profilo facebook o un account tuitter…mi spiace, so che la Zafira aveva un cotta per lui e che è l’unico motivo per cui mi ha chiesto questo post 😦
I reduci della IIIC Fabrizio Bracconeri e Fabio Ferrari interpretano rispettivamente il cadetto Carletto e il capocamerata Baldani.
Tutto il resto del cast è fuffa, gente scomparsa nel nulla che mi sarebbe piaciuto ritrovare…tipo la gattamorta amica di Stephanie di Monaco, la bomba sexy chiamata Samantha, la sportiva Vally, il clone di Tackleberry detto Roccia, il latin lover Diego Sanchez e il principe del gioco Paul Dupont (noooo ma questi non sono personaggi stereotipati no!)
E non dimentichiamo la tipa con gli occhiali che è un genio eh! quella che rispondeva “matematico!” a tutto.

Detto questo, segnalo all’attenzione un giovanissimo Antonio Zequila protagonista di un episodio in cui tentava di farsi Arianna, la pornostar Milly D’Abbraccio nei panni di una pescivendola e Melba Ruffo di Calabria nelle vesti della ex di Masciarelli…beh, che altro aggiungere se non la sigla?
così anni 80 che più anni 80 non si può…

E con questo vi saluto, se avete altre richieste da fare (o se ne avete già fatte) vi prego di ricordarmele qui sotto per i prossimi post A GRANDE RICHIESTA.
Baci a tutti
la vostra
Nabiki

Telefilm che ricordo solo io?

Della serie, quando mi metto in testa qualcosa ecco che quel qualcosa rimane a girare per giorni, settimane, talvolta anche mesi e addirittura anni.

Stamattina mi sono svegliata con questa canzone in mente…

E improvvisamente mi sono ricordata che era la sigla di un telefilm trasmesso da Italia 7 (rete locale)  nei pomeriggi estivi dei primi anni 90, se non ricordo male era il 92 o giù di li…ho questa immagine di me che torno dal mare e che mi vedo sta roba mentre mi faccio gli impacchi d’aceto sulle gambe scottate…(rimedio della nonna funziona sempre ma meglio usare la crema solare eh!)

Con questo turuturuturu nella testa ovviamente non potevo continuare a vivere a lungo, così dopo un giorno di ricerche per arrivare a ricordare il titolo di questo telefilm digitando trame e sottotrame giungo alla conclusione che la serie di cui mi ricordo, forse me la sono sognata…non esiste!
Consulto addirittura mio fratello, ha vaghissimi ricordi ma era troppo piccino.
E così, mentre sto per abbandonare la mia ricerca dell’inutile ho l’illuminazione e mi viene in mente un “Compagni di scuola- classe” che digito immediatamente assieme a “telefilm anni 90 americano”
ma haimè, su google mi risultano solo Scamarcio e Carlo Verdone.

Sono però abbastanza sicura che il titolo sia proprio Compagni di scuola e che la sigla sia quella di Phil Collins…ricordo anche benissimo che tra le canzoni della colonna sonora spiccava spesso la splendida ballata dei Kiss intitolata Forever.
Ormai c’ho la fissa e con questi indizi finisco sul sito dei doppiatori.

E finalmente trovo il titolo originale e alcuni nomi dei personaggi che mi suonano familiari…scopro si tratta di una produzione canadese del 1988 arrivata da noi nel 1993, il vero nome della serie è Time of your life ed era una sorta di Beverly Hills proletario ma antecedente a Brenda e Brendon.

Esiste anche la versione francofona per i canadesi come Celine Dion, infatti a tratti, rivedendo qualche scena oggi, risulta un teen drama pastrocchiato tra Beverly, i ragazzi del muretto, le soap tedesche e quei telefilm francesi leggermente meno cretini di Primi Baci.

Purtroppo ci sono giusto 8 puntate sul tubo, in lingua originale quindi un po’ ostiche da seguire senza sottotitoli ma me le sciropperò stasera…
Ricordo solo alcune cose di un trash senza confini e che io e mio fratello piccolo ridevamo di gusto a prendere in giro il protagonista, tale James, un coglione con la faccia da tossico che sta con una sciacquetta bionda caruccetta ma è innamorato perso di una donna con la faccia da ippopotamo che resta incinta di un altro che è il ragazzo della sua migliore amica che comunque è innamorata di un altro ancora che è tossico…e alla fine ci rimette una che non c’entra niente, è solo pazza e tenta il suicidio (o si ammazza davvero) la sera del ballo della scuola.

Purtroppo non saprò mai come è andato a finire…in Italia saranno arrivate una cinquantina di puntate su 130, inizialmente trasmesse da Italia 1.
La sigla di Phil Collins ce l’abbiamo messa noi, e abbiamo fatto bene perché l’originale non se po’ sentì…


 Ma se qualcuno oltre a me ricorda qualcosa, questo è il momento di parlare e di aprire il cassetto della memoria perché davvero, non so che darei per sapere se alla fine la biondina con la faccia da cavallo schiatta!
Ricordo pure uno spacciatore ciccione che andava con una strafiga che gli attaccava l’herpes…
insomma ditemi che non sono matta, l’avete visto anche voi vero?

attendo fiduciosa
Nabiki :*

che fine hanno fatto…i ragazzi del muretto

Come promesso ieri sul Nabikiblog, oggi inauguriamo una rubrichetta nuova nuova che ci porterà a scoprire come sono diventati alcuni protagonisti della nostra infanzia e adolescenza.
E visto che ne abbiamo già parlato su questo blog e che a quanto pare c’è una richiesta esplicita ecco a voi per la serie “che fine hanno fatto?”
I RAGAZZI DEL MURETTO


FRANCESCA ANTONELLI/ STEFANIA
(a lato in una scena del telefilm)

Francesca Antonelli fa ancora l’attrice, certo si vede poco e i suoi ultimi lavori sono stati più che altro delle comparsate allungate ma bene o male, lavora tuttora nel mondo del cinema.
Sorvoliamo sulla sua partecipazione a due film di Moccia o infieriamo?
Non me la sento di infierire, alla fine il suo ruolo è sempre
lo stesso, la “romana de Roma”, un tempo ragazzina borgatara, oggi donna dallo spiccato accento, spesso e volentieri alterata che dice qualche parolaccia.

All’epoca dei ragazzi del muretto interpretava un’ottima Stefania, rispetto al resto del cast era senza ombra di dubbio il personaggio migliore, non del tutto positivo, ne particolarmente buonista Stefania era quella che risolveva le situazioni in modo pratico e se te ce doveva
mannà te ce mannava 😉
Rimane anche nella terza stagione.

Oggi è ancora una bella donna e  come potete vedere dalla foto a lato ha mantenuta intatta la chioma riccioluta.

Tra i suoi ultimi lavori :  “Gli equilibristi”, “scusa ma ti voglio sposare”, “l’ultimo ultras”

CLAUDIO LORIMER/ JHONNY

Ok, Claudio Lorimer all’epoca dei ragazzi del muretto interpretava un diciottenne avendo già trent’anni.
Aveva quindi già lavorato a diverse fiction e ai film di Liliana Cavani “Francesco” e “Interno berlinese”
ma dopo la fortunata serie è scomparso dalle scene.
Il suo personaggio era il buono della situazione, l’altruista sempre pronto a dare una mano ai bisognosi.
Rimane anche nella terza stagione dove perde la testa per una giovanissima Stefania Rocca.
Purtroppo in rete non si trovano notizie su di lui e su cosa faccia oggi.

CECILIA DAZZI / DEBORA

Lei in giro si vede ancora, diverse fiction e qualche film, pubblicità di gelati e ruoli simpatici.
Cecilia Dazzi era Debora, forse uno dei personaggi meglio riusciti della serie.
La ricordiamo come una fan scatenata di Luca Carboni e per la fuga  d’amore con Sahid (a lato)
Abbandona il muretto nella seconda stagione e sarà sostituita da Irene Grazioli che distrugge il personaggio facendolo diventare completamente incolore.

Forse non tutti sanno che Cecilia scrive anche testi musicali, tra le canzoni più famose che portano la sua firma c’è “Capelli” di Niccolò Fabi, testo che vinse anche il premio della critica a Sanremo nel 1997.
L’ultimo ruolo importante è stato nel film del 2013 “bianca come il latte rossa come il sangue”.
Per quanto riguarda la carriera segnaliamo un David di Donatello come migliore attrice non protagonista nel film del 1998 “Matrimoni” di  Cristina Comencini.
Ha condotto anche il programma “la valigia dei sogni” su LA7.


PAO PEI ANDREOLI / SIMONE

Bene, io ogni volta che leggevo sto nome nei titoli di testa scoppiavo a ridere chiedendomi se si chiamasse davvero così.
In realtà il suo vero nome è Gabriele, ma anche sul suo sito appare come Pao Pei.
Pao Pei era Simone, il riccone un po’ stronzo innamorato di Sara e dedito all’anfetamina.
Epica la scena dell’esame di maturità in cui insulta il professore e viene pure promosso.
Rimane anche nella terza stagione ma solo per pochi episodi…poi lo fanno partire per l’America.

Oggi Pao Pei fa tutt’altro, si occupa di CONSULENZA STRATEGICA E INNOVAZIONE PER IL MARKETING E LA COMUNICAZIONE.
Ha scritto libri sull’argomento e gira parecchio per conferenze.
Non ha del tutto abbandonato il mondo dello spettacolo, è autore, sceneggiatore e regista di corti cinematografici e videoclip.
Ha diverse onoreficenze per delle campagne umanitarie, è addirittura Commendatore dell’Ordine Reale di Danilo I di MontenegroCavaliere di merito con placca del Sacro Ordine Costantiniano di S. Giorgio eCavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro
Insomma…mica pizza e fichi!

ELODIE TRECCANI / GIULIANA

(nella foto l’ultima puntata della seconda serie, quando Giuliana tenta la strada della zoccolaggine)
La piccola Giuliana fa ancora l’attrice.
Ha partecipato a diverse fiction, senza essersi mai tolta del tutto dai panni del personaggio della “piagnona”
L’abbiamo vista in “commesse” volare giù da un balcone.
Wikipedia dice che ha recitato addirittura nella soap “Vivere”e che ha debuttato nel mondo del cinema con Phenomena di Dario Argento.

Abbandona il muretto alla fine della seconda serie, nella terza stagione il suo personaggio sarà interpretato da Samuela Sardo.

LORENZO AMATO/ FRANZ

Figlio dell’ex presidente del consiglio Giuliano Amato, Lorenzo interpretava il timido dj Franz.

Bruttino, magro come un chiodo e pure antipatico nella seconda serie si rivela un personaggione di spessore dopo la rottura con Giuliana.
Anche lui viene sostituito nella terza serie da Luciano Federico, cambiano completamente i connotati a Franz che diventa improvvisamente  più alto, più corpulento e riccio!
In pratica Franz avrei potuto interpretarlo anche io con gli occhiali.
Nel 1998 partecipa al film “Naja”
Lorenzo oggi continua a fare l’attore di teatro ed è sempre più somigliante al padre.

MICHELA ROCCO DI TORREPADULA/ ELENA

Vabbè, sappiamo tutti che fine ha fatto.
Oggi è la moglie di Mentana, Recentemente ha presentato un programma di cucina su LA 7.

In passato è stata miss Italia ma tutti se la ricordano come  Elena dei ragazzi del muretto…quella che rimane incinta a 16 anni e partorisce a 20.

Ogni tanto si incazza col marito su tuitter e c’ha pure ragione!
E ‘decisamente “troppo” magra.
Rimane per tutte e tre le stagioni del telefilm, ma è forse il personaggio più insopportabile e peggio recitato.


ALBERTO ROSSI/ MITZI

Altro personaggio antipatico quello di Mitzi, il “maturo del gruppo” dai capelli ribelli.

Alberto Rossi comunque lo rappresenta abbastanza bene per due stagioni, per poi farsi sostituire nella terza da Ettore Bassi che di certo non gli somiglia manco da lontano e che soprattutto fa crescere il personaggio in altezza (ricordiamo tutti che Mitzi era più basso di Elena nelle prime due edizioni)
Dopo qualche sporadica apparizione in qualche fiction, oggi Alberto Rossi recita timbrando regolarmente il cartellino  in “un posto al sole”, praticamente non ha fatto altro. Fisicamente è identico ad allora, a testimonianza che se reciti in una soap non invecchi mai.



BARBARA RICCI/ SARA


Indimenticabile Sara dalla faccia spigolosa e acida come uno yougurt scaduto.
Forse il personaggio scritto meglio tra i ragazzi di piazza Mancini, seria, responsabile, sognatrice e sofferente allo stesso tempo.
Bellissime le puntate a lei dedicate nella prima e seconda serie del telefilm.
Barbara Ricci lascia alla terza stagione per poi esser sostituita    da Alessandra Monti, Sara diventa improvvisamente gentile e sorridente con tutti, poi dicono che non hanno rovinato i personaggi eh!
Oggi vive in Germania dove ha sposato un attore e continua a recitare in fiction e soap opera.



VINCENZO DIGLIO/ CRISTIAN

Il presonaggio di Crisitan era quello del deficiente del gruppo.

Un po’ coglioncello, un po’ cacasotto ma convinto del contrario…innamorato della trucidissima Stefania, rappresentava l’altra metà della coppia simbolo del muretto.
In realtà è l’unico personaggio che rimane fedele a se stesso in tutte e tre le stagioni, inciampando sempre nello stesso errore di trattare ogni cosa con superficialità.
A lui è dedicata l’unica puntata guardabile della terza edizione, quando entra in un brutto giro di ecstasy-violenza e sparatorie.
Vincenzo Diglio dopo il muretto prende parte a qualche fiction italiana e il suo ultimo lavoro al cinema è “Nuovo Mondo” di Emanuele Crialese uscito nel 2006.

Oggi è docente di formazione teatrale a Roma.

RICCARDO SALERNO/ ANDREA

Lui ce lo ricordiamo per due motivi: i fotoromanzi di cioè e i ragazzi del muretto.
Probabilmente all’epoca recitava proprio come nei fotoromanzi, con il trasporto di un comodino e la naturalezza di una bicicletta ferma.
Se poi ci mettiamo pure la banalità del personaggio completamente privo di storyline e rasentante l’inutilità…il gioco è fatto.
Nel 96 viene sostituito da Nicola Rebeschini  (uscito fresco dal primo reality italiano: Davvero) che trasforma il personaggio in un inutile con la erre moscia.
Riccardo Salerno ha collaborato a qualche altro film, l’ultima sua apparizione cinematografica risale al 2001 nel film “Giorni” dove interpreta ancora uno che si chiama Andrea, un ragazzo omosessuale sieropositivo.

AMEDEO LETIZIA/ GIGI

Eccolo qui il simpatico Gigi, il tontolone dell’allegra brigata.

Gigi è l’unico personaggio positivo al 100% e sempre in buona fede e con le migliori intenzioni…innamorato di Debora, appassionato di sport, una frana con le ragazze…anche lui visibilmente più anziano di quello che gli autori vorrebbero far credere.

Amedeo Letizia non è mai stato un grande attore, sicuramente in confronto agli altri ragazzi però era se non il peggiore…quasi!
Oggi Amedeo Letizia oltre ad esser diventato un produttore cinematografico, è autore di un libro d’inchiesta riguardante il mistero di suo fratello, Paolo Letizia, presumibilmente rapito e scomparso nel 1989.
Il libro si intitola Nato a Casal di Principe- una storia in sospeso.

(a sinistra potete vedere il retro della copertina)

Bene gente, la mia ricerca è finita.
Non ho dimenticato nessuno vero?

Se avete suggerimenti da darci per la rubrica “che fine hanno fatto?” dite pure la vostra.
Intanto vi saluto tutti
un bacio
la vostra
Nabiki :*




http://www.nabikiblob.com/night-day/

Generazione di fenomeni…

C’erano una volta i primi anni 90.
C’erano una volta le spalline sotto le camicette, le frangette col ciuffo, i motorini a pedali.
C’erano una volta le diecimila lire in regalo se riparavi lo stereo del babbo, e con quelle diecimila lire si andava ovunque e ti avanzava pure qualcosa.
Una serie di fatalità:
Questa mattina  mi sono alzata alle sei per andare a lavorare…fatalità, la mamma è malata e resta a casa col figlioletto a cui faccio da baby sitter in quelle tre ore prima di portarlo all’asilo, mestamente me ne torno a casa mia e accendo la tv che fatalità non è sul 31.
Faccio colazione senza nemmeno guardare, c’è la pubblicità. Mentre guardo la caffettiera in trance e rincoglionita dal sonno sento una musica…familiare.
Night & day…è Bono Vox!
non mi dire che…
Signore e signori su rai premium ad un orario improponibile fanno I RAGAZZI DEL MURETTO.
Non potete capire la mia gioia! E sono pure iniziati da poco…queste si che son notizie che ti cambiano la giornata come dice il socio nel post precedente!
facciamo un recap dei personaggi che forse ce n’è bisogno:
SARA l’acidona, ballerina classica, riccia e con la faccia da stronza.
SIMONE l’unico studente di liceo con la jeep negli anni 90, fidanzato con l’acidona.
GIULIANA la bimbaminkia di ieri madre delle bimbeminkia di oggi, ingenua e stupida.
ANDREA è già partito, era uno che faceva i fotoromanzi per cioè.
STEFANIA la borgatara rozza
CRISTIAN il fidanzato della borgatara, lui c’ha la moto, è nato a Roma ma parla milanese.
DEBORA la finta cicciona del gruppo, nel senso che ricordo una puntata in cui la prendevano in giro perchè obesa ma in realtà era solo tettona.
SAID il negro, so che non si dovrebbe dire ma pure gli amici lo chiamano così.
GIGI il tardo
ELENA la bellona con la testa a telefunken
MITZI il figo più grande degli altri che va all’università…vabbè
JHONNY il quarantenne roscio che vogliono far passare per diciassettenne coi pattini a rotelle.
FRANZ il figlio di Giuliano Amato, il raccomandato insomma…
Io non so se anche voi li ricordate però a grandi linee vi racconterò quello che ho visto e che d’ora in poi vedrò ogni mattina (a costo di drogare il potto che se è sveglio vuol vedere Peppa Pig) comunque oggi la puntata era dedicata a Giuliana molestata dal fratello maggiore della bimba a cui fa da baby sitter (a me in anni di onorata carriera mai una volta!), Sara e Simone si lasciano e si riprendono e Franz soffre perchè Elena sta con Mitzi.
Simone (che non dimentichiamo il nome dell’attore: Pao Pei Andreoli) va a chiedere scusa a Sara con un mazzo di fiori, quando la vede salutare calorosamente un amico di penna venuto a trovarla dalla lontanissima Inghilterra…Simone e Sara litigano.
Giuliana va a fare la baby sitter in minigonna, si mette a dormire sul divano quando arriva il fratello quarantenne della bambina…tenta di violentarla ma viene interrotto dai genitori che non si accorgono di nulla, Giuliana è sconvolta.
Franz è disperato, Elena e Mitzi non fanno che pomiciargli davanti agli occhi, si rifugia nel suo mondo e nella sua radio dove trasmette canzoni improponibili scritte da lui…SOLO UN AMICO è ovviamente il titolo della “poesia” che il nostro ha scritto per Elena, la canta alla “pianola” guardando la foto della ragazza incorniciata.
E’ il compleanno di Debora (e mi sa che la puntata che questa scappa di casa per andare al concerto di Carboni l’hanno già fatta!) e lei invita tutti alla sua festa.
Sara intanto presenta l’amico inglese a tutti anche se lui ci prova solo con lei, vuole fare amore ma lei vergine è, e poi vuole solo Simone anche se quando lo vede lo tratta a pesci in faccia.
Nel frattempo Giuliana c’ha lo stalker che l’aspetta sotto casa, causa incidente col motorino racconta tutto a Stefania e Franz che la cazziano.
Elena si accorge che Franz soffre, Mitzi le consiglia di parlarci alla festa di Debora.
Non avendo i soldi per fare il regalo a quest’ultima l’amico inglese e Said vanno a suonare per strada e raccattano ben 18.000 lire! (in sedici sti pulciari non riescono a tirar su manco un cinquantino!)
Giuliana non vuole andare alla festa perchè ha paura del violentatore, Stefania la convince a mettersi una camicetta a fiori orribile che stava quasi meglio con la felpa della best company.
E’ la festa di Debora e Simone si presenta con una tipetta bionda in cui riconosco una Valeria Marini coi brufoli! (è lei davvero!!!!!!)
Per ripicca durante il lento Sara fa la smorfiosa con l’inglese che capisce di esser solo un ripiego.
Con uno stratagemma Debora riesce a far star soli Sara e Simone che si chiariscono e finalmente partono alla volta di casa di lei per fare “quella cosa”
Valeria Marini si butta sull’inglese.
Elena spiega a Franz che non c’è trippa per gatti ma…lo stalker si imbuca alla festa di Debora e riesce a trascinare Giuliana in un luogo appartato con tanto di coltello puntato alla gola.
La camicia a fiori viene strappata e fuoriesce un reggiseno con gli orsetti da denuncia, Giuliana riesce ad urlare, viene sentita da Franz, Elena e Stefania che subito gli da un calcio nelle palle.
Elena da l’allarme e tutti a menare il malintenzionato.
Nel frattempo la madre di Sara torna a casa con una collega per lavorare, si accorge che l’inglese non è sul divano e pensa che la figlia stia…beh…trombando (cosa che effettivamente stava facendo), convinta dall’amica li lascia finire senza fare scenate (e rovinare per sempre la vita sessuale della figlia)
e se ne va a dormire in ufficio.
Vediamo ora i genitori di Giuliana al telefono col padre del violentatore…qui accade la cosa più sconcertante: “non preoccuparti figlia mia, ho parlato con suo padre…mi ha assicurato che il figlio non ti darà più fastidio! pensa…non era nemmeno la prima volta!” COOOOSAAAA???? 
Ecco, niente denuncia, niente carabinieri, polizia…parliamo col padre che lo mette in punizione!
Erano altri tempi…si i tempi di Danilo Restivo.

A vederlo oggi fa sorridere ma in fondo era davvero tutto più bello.
Sarà che avevo 12 o 13 anni.
Generazione di fenomeni.
baci a tutti 
la vostra
Nabiki :***

cotte adolescenziali

Quanti di noi hanno avuto un’infanzia-preadolescenza-adolescenza tormentata?
Beh, io credo più o meno tutti solo che in pochi non se ne vergognano.
Mi spiego meglio, personalmente credo di avere buongusto per quanto riguarda musica,cinema e televisione…Allo stesso tempo non solo rido divertita ma vado anche “fiera” dei miei ricordi e di tutto quello che mi piaceva durante i peggiori-migliori anni della mia vita anche se questo significa aver scoperto gruppi come Kiss, Iron Maiden e Whitesnake in concomitanza con la mia cotta per Robbie Williams e ad un paio d’anni di distanza dal mio primo sogno erotico con protagonista Paolo Vallesi (!)

Perciò signori (ossia Nick ed Half) e signore… è tempo di classifichetta qui su “cassetti della memoria”, bisogna proprio che io sveli al mondo le mie cotte infantili-adolescenziali e qui vi dico che partiamo più o meno dal 1988 per chiudere al 1992-94 (grossomodo eh!) insomma si parlerà principalmente di attori,cantanti e improbabili personaggi con cui immaginavo storie d’ammore nella mia testolina malata…insomma, è vero che se oggi vedo mia nipote perdere la testa per quel vampiro anoressico di Twilight la prendo un pò in giro, però sotto sotto, so benissimo di esserci passata pure io!

partiamo quindi dalla mia prima “cotta”

Jovanotti
Bisogna che io lo dica, ai tempi di for president tutti pensavano che Lorenzo (come si fa chiamare ora) fosse soltanto un coglione col cappellino e il chiodo rosso, destinato a sparire nel giro di qualche anno.
Io all’epoca lo difendevo a spada tratta con la mia felpa di GO JOVANOTTI GO e gli straccali con scritto YO! sapevo a memoria tutto il suo album LA MIA MOTO e molto spesso assieme alla mia vicina di casa giravamo per il condominio con lo stereo a palla urlando “scappi con me o no???oooooohhh”
Poi passò…più o meno quando capii di non aver speranze con lui, si era fidanzato con la figlia di Celentano, ricordo che fu uno shock quando in vacanza mio cugino mi mostrò la copertina del “giornale della cacca” TV SORRISI E CANZONI in cui loro si baciavano, quell’estate la passai  a cercar di scrivere lettere minatorie a Lorenzo e Rosita per farli lasciare con la complicità di questo cuginetto che conosceva personalmente Luca Barbarossa (nella mia testa i cantanti erano tutti amici e Barbarossa si sarebbe sicuramente prestato al servizio del mio piano diabolico)

 Kirk Cameron
Delusa da Lorenzo entrai in una profonda depressione di un giorno o due, finchè non comparve lui sul mio teleschermo.
Mike Seaver.
All’inizio era solo un telefilm.
Poi mi innamorai di lui perchè per coprire un buco sul muro (di un poster di Jovanotti) staccai da “cioè” la faccia di Kirk…insomma a forza di vederlo prima di addormentarmi cominciai a svolazzare con la fantasia e mi ci vedevo bene insieme. Vabbè era americano, vabbè aveva giusto qualche anno più di me ma l’oceano di mezzo non era poi questo problema…prima o poi sarebbe venuto a Roma, mi avrebbe vista e parlando con la voce del suo doppiatore mi avrebbe portata via con lui…lo sto ancora aspettando!
So che adesso ha smesso di recitare ed è diventato un predicatore cristiano.

 Rocco Carner
Mentre aspettavo Mike Seaver qui in Italia arrivò Beautiful.
Si lo so, non fateci caso…mia cugina se lo vedeva.
Rocco, sto personaggio di contorno (forse l’unico che nell’intera saga non è nemmeno ricicciato fuori) era “il ragazzo ribelle” con la moto e i capelli lunghi.
Ricordo che c’erano i mondiali e la tv allo stabilimento dove andavo al mare…beh, io e le mie amichette guardavamo beautiful e commentavamo “quanto è bono!”
“Cioè” che secondo me aveva spie ovunque, non se lo fece ripetere due volte e la settimane dopo c’era il poster di Rocco.
Non chiedetemi come si chiamava l’attore perchè per noi era Rocco e basta. Poi gli tagliarono i capelli e decisero di farlo sparire…durò poco quel poster.

 Marco Masini
Sarà stato il mio istinto di crocerossina ma quando apparì la prima volta a sanremo con “disperato” non ho potuto non amarlo. Mi faceva tenerezza con quei capelli spettinati (e stempiatissimo) e quella faccia un pò così.
Fattostà che nemmeno Cioè gli rendeva giustizia coi poster tutti sbilenchi e foto in cui lui appariva con gli occhi storti…Vabbè tanto durò poco perchè l’anno appresso arrivò…

Paolo Vallesi
Che la mia amichetta delle medie chiamava “Pallesi”
Io non facevo altro che ascoltare il walkman con la sua cassettina di una banalità devastante.
Ero iscritta al fanclub, ricordo le riunioni di Vallesine in attesa che lui si facesse vivo.
Volevo essere la sua grupie, giuro, più o meno le intenzioni erano quelle, nonostante all’epoca stessi insieme al mio primo amore in carne ed ossa.
Primo amore in carne ed ossa che mi lasciò quando gli spiegai che le mie tette appena spuntate appartenevano già a Vallesi di diritto.
Ma poi nulla ebbe più senso perchè arrivò…

Mauro Repetto
Chi mi conosce sa già la profonda stima che nutro nei confronti di quest’uomo.
Quando c’era lui gli 883 avevano motivo di esistere, era lui la vera essenza.
A me lui piaceva tantissimo, non era bello ma Pezzali a mio parere era molto più brutto di lui (e qui mia mamma cominciò a dirmi che avevo veramente il gusto dell’orrido!)
Eh si, aveva il ritmo nel sangue Mauro Repetto.
Come ballava lui non ballava nessuno.
Lasciatelo in pace, voi che ne sapete!
Lui si che era un artista completo…

Massimo Di Cataldo
Accadde come sempre per caso…stavo intenzionalmente guardando sanremo e lui era in competizione diretta con Gianluca Grignani su chi fosse il più caruccio.
Io scelsi (uhahahah) Massimo, e non solo, da brava aspirante grupie comprai la sua cassetta e mi innamorai di una canzone che lui cantava in coppia con Renato Zero.
Utilizzando la mia compagna di banco DELLE SUPERIORI (primo anno però eh!) sorcina ad onorem (nel senso che aveva un’amica che conosceva personalmente Renato) scoprimmo il suo indirizzo.
Avrò fatto sega a scuola 26 volte quell’anno per appostarmi sotto casa sua!
Consumato fino allo sgretolamento la videocassetta con la puntata dei ragazzi del muretto in cui lui faceva il paralitico.
Ora ho il suo autografo, troneggia di fronte a me sopra la mia scrivania.
Lo tengo come una sacra reliquia.

 Robbie Williams
E poi dopo un paio d’anni in cui non mi venne nessuna cotta finta (forse perchè avevo cominciato ad accontentarmi dei comuni mortali che mi gironzolavano attorno) mi trovai a prestare il videoregistatore alla mia compagna di banco.
Doveva registrarsi un’intervista ai Take That.
Venne a casa mia.
E dire che io e lei al secondo anno delle medie avevamo cominciato ad ascoltare ben altro…insomma se proprio vogliam parlare di manzi, Axl Rose e Bon Jovi non eran proprio da buttare.
Ma Robbie era bello, la musica non faceva proprio schifo, certo sti take that non è che fossero proprio la fine del mondo a livello di ascolto.
Ma poco importava per me erano solo una distrazione…(non volermene Pepita!;*)
E così ricominciò la mia carriera di grupie…fanclub che sembravano riunioni massoniche, ragazze che si provocavano ferite alla testa alla notizia che Mark Owen forse si era fidanzato, bambine urlanti e liti furibonde su chi era più fan…
Foto comprate, videocassette di concerti consumate, notizie…
“Arrivano”
“a Roma”
“vanno a non è la rai e poi da Pippo Baudo”
E chi c’era fuori dal centro palatino? io.
E chi c’era fuori dal majestic? io.
E un altro miliardo di fans…con scritto Robbie in fronte come me.
Qualcuna di queste pazze millantavan pure di rapire Ambra Angiolini e chiedere a Boncompagni di lasciarci i Take That per una settimana in cambio della sua pupilla.
Vi giuro che aveva fatto il piano di azione con tanto di piantina! sarebbero dovute entrare dallo studio di FORUM irrompendo durante la registrazione!
Naturalmente sto fanatismo mi urtava non poco e così ancor prima che Robbie se ne andasse scatenando il panico nel fanclub (le fans di Williams contro tutte le altre) i Take That mi avevano già stufato.

Insomma non è che io fossi poi così malata, son convinta che a parte Masini e Repetto tutte noi siamo passate per qualche cottarella di cui ci vergogneremmo oggi…beh amiche (e amici eh!) venite allo scoperto perchè io non li ho mica scritti tutti eh!
Ma chissà quante altre cose salteran fuori 😉

baci a tutti e grazie per avermi aspettato
la vostra
Nabiki :*