Un ex genio (sicuri???)

sottotitolo: come un sopravvalutato possa mandare in merda quasi tutto ciò che tocca…

Ciao a tutti,
dopo settimane in cui mi chiedevo come tornare su questi schermi, ecco che un’idea fulminea mi ha attraversato la testa:
che cacchio di fine ha fatto colui che faceva il Fabio Volo…prima di Fabio Volo???
Sto parlando di lui:
ANDREA PEZZI!

Io lo ricordo come uno dei primi Veejay italiani, insieme ad Enrico Silvestrin, capace di imporre le proprie idee e la propria immagine negli ultimi anni 90 italiani.
Pezzi è stato il primo a parlare di cucina (in una rete come MTV che con la cucina ha a che fare come Rocco Siffredi con le disfunzioni erettili, per dire) in un programma, “Kitchen”, che in realtà prendeva spunto da una ricetta per poi sviscerare del nulla con l’ospite di turno, e con la musica in sottofondo di Mao (un altro che, dopo quel programma, è bene o male tornato nell’underground torinese).
Fu poi sua scelta allontanarsi da quel format per, diciamo, pura cupidigia (voleva guadagnare…il salto bisognava farlo!) e Fabio Fazio lo mise al timone di un programma su Raidue che, nelle intenzioni, doveva riprendere il discorso lasciato in sospeso con “Anima mia”.
Il programma si intitolava “Serenate” e andava in onda il venerdì sera. Ospite fisso, Cristina D’Avena. Ora, io amo Cristina e lo si sa…però in quel programma lei non c’entrava nulla, e lui cercava di dimostrare di essere figo, innovativo e ggggiovane, anche quando non occorreva.
Ricordo ospite Morgan, ancora nei Bluvertigo, cantare strafatto (ok, lo so non è una notizia questa…)
Comunque, passato questo semi flop durato quattro puntate, Pezzi rimase in orbita Rai, con programmi di seconda e terza serata, un po’ la stessa cosa appunto di Fabio Volo. Peccato che quest’ultimo, piaccia o no, ma abbia una o anche due marce in più in dialettica, senso del rischio e voglia di mettersi in gioco…
Alzi la mano chi ricorda suoi epici programmi come “2008” e “Il tornasole”…
credo li abbiano guardati forse i suoi parenti e qualche nostalgico di MTV che fu…
Leggo su altri blog che prima del nostro si sono posti la mia stessa domanda, e noto che il signor Pezzi, ritenendosi un genio incompreso dalle tv di tutta Italia, ha fondato una Media Company, la “Ovo”, una casa di produzione, in teoria, di video di grande interesse culturale. Di mezzo nei finanziatori c’è la mano della Fininvest (Berlusca una mano non la nega a nessuno, figurarsi).
Risultato: la “Ovo” fallisce con un debito di 5 milioni di euro (bruscolini!), e sono dieci anni che di riffa o di raffa, di Andrea Pezzi fu genio fu veejay di successo fu innovativo e fu ggggiovane, nessuno sente più parlare e nessuno ne senta la mancanza.
Peccato. Il primo Andrea Pezzi, quello di “Kitchen”, era davvero qualcosa di nuovo. Di interessante. Ha forse fatto passi più lunghi della gamba, chi lo sa. Si sa che adesso, pare faccia coppia fissa con Cristiana Capotondi (almeno uno dei due lavora…di sti tempi…), e che la sua immagine sia diventata questa.

Eppure…possibile che non lo voglia nemmeno Vero TV, a fare compagnia a Columbro, alla Ruta, a Corrado Tedeschi e alla Laurito? Un programma per lui ci sarà sicuramente…
Ci manchi, Andrea.
Forse.
Ma anche no.
Però mi stavi abbastanza simpatico…senza rancore.

Sorridete sempre
D.

Un genio sfortunato

Ciao a tutti,
la spruzzata di neve data stanotte è il pretesto per tornare a scrivere, o meglio a farvi ascoltare una canzone direttamente dalla fine degli anni 80…
In quel Festival di Sanremo, anno di grazia 1988, Massimo Ranieri trionfò con la conosciutissima “Perdere l’amore” (e menomale, perchè non avrei concepito un altro risultato…)
Nello stesso Festival, ci furono canzoni altrettanto meravigliose come “Io amo” di Fausto Leali, arrivata se non ricordo male al quarto posto…
…e poi c’era lui…

Francesco Nuti.

Sì lo so è un attore e non avrebbe dovuto stare forse, secondo i puristi, sul palco del Festival…ma ai tempi questo attore fuori posto era forse uno dei migliori attori e registi d’Italia, e qualsiasi cosa facesse diventava oro…un po’ come, con le dovute proporzioni, oggi fa Pieraccioni, con la differenza che Pieraccioni non canta…
Se ne uscì con questa canzone, una piccola poesiola, cantata a fil di voce e con una figura quasi timida e imbranata, un po’ come amava apparire lui, e zito zitto si arrampicò fino al settimo posto finale, e la soddisfazione, anni dopo, di sentire questa canzone incisa nientemeno che da Mina!
Peccato che non sia riuscito nel tempo a digerire i primi insuccessi, finendo prima nel tunnel dell’alcool (del vino soprattutto) e poi, per un maledettissimo incidente domestico, in coma per un po’ di tempo, togliendogli la capacità di parlare, con forti handicap (Barbara D’Urso tu sia maledetta per sempre per quel tentativo di “televisione delle lacrime” con il nostro incapace di esprimersi e con l’indugiare delle sue lacrime in primo piano).

Io ho riscoperto questa canzone, e ho il piacere di omaggiare un bravo attore, genio e sfortunato, in questo modo…

Sarà, sarà, sarà, sarà per te!
Tutto quello che è stato sarà per te!
Adesso vieni fuori che io mica ti conosco,
O forse lascia stare che mi sembra ancora presto


Sorridete sempre
D.

e adesso pubblicità…IV

Buon sabato amici!
Festeggiamo il primo mese dalla nascita di questa rubrichetta nata un po’ per caso, e per iniziare vorrei mandare un sorriso gigantesco a Pepita, lei sa che oggi è un  bel giorno…^_^
Cominciamo con la carrellata?
Questa settimana ho pensato: “Ma come faccio a trovare ancora qualcosa di non visto? Dovrei stupire con qualcosa di….stupire….effetti speciali….mmm….mi ricorda qualcosa…”
Ecco qua: la pubblicità vecchissima della Telefunken!
“Potevamo stupirvi con effetti speciali…”

bene, il ghiaccio è rotto ancora una volta. E dopo una pubblicità dei primi anni 80, andiamo ad uno spot della fine di quegli anni…ecco a voi, le treccine olandesi più famose di quegli anni: Ruud Gullit, alle prese con una delle macchine più funzionali e vendute del tempo (benchè vista oggi abbastanza bruttina a mio parere), la Autobianchi Y10 qui in versione GT, l’auto che “piace alla gente che piace”.

Rimarrei in compagnia di Gullit, poichè la Ferrero non l’ha inventata oggi la raccolta punti, ma più di vent’anni fa…e sono diventato pazzo ai tempi per scofanarmi tutte le merendine possibili e immaginabili e vincere (oltre all’acne precoce) la maglietta della Nazionale di calcio di Italia 90…
In questo spot poi ci sono tutti, segno che ai tempi la serie A era davvero il campionato più bello del mondo…si vedono Gullit, Matthaeus, Tacconi (il mio mito di sempre), Vialli, Ruben Sosa, Dunga…e se non sbaglio anche Cabrini, che non c’entrava una mazza, ma faceva figo…

Ah, queste magliette…vezzeggiativo, che se viene declinato al maggiorativo, diventa questi maglioni…(ok, questa frase la potevo risparmiare quanto è contorta e inutile, ma mi piaceva…;P)
Per anni e anni e anni e anni ancora la risposta automatica alla domanda: “E’ nuovo?” qual è stata?
Ovviamente, “No! E’ lavato con Perlana!”
Scemo io a non pensarci prima…

Come sono sicuro di non essere l’unico ad aver odiato il bambino che storpiava il nome della carne in scatola…non lo sopportavo, sembrava il prototipo del futuro nerd, avrei voluto dirgli “Minchione, non si chiama Tinsemal, si chiama Simmenthal, picio!”
Eh, non capivo l’ironia dei pubblicitari…cercate di avere compassione di me…

Un altro mega classico che ancora non ha trovato spazio in questa rubrica, ma che voglio inserire ora, è la pubblicità dell’olio antigelo “Atai Paraflu”…come dicevano gli eschimesi fingendo di incazzarsi tra di loro…eeeeeh sì, la Fiat che vende il lubrificante agli eschimesi…quante cagate abbiamo visto in questi anni…

E poi, molti anni prima del sentirsi “libera e felice come una farfalla”, c’era una pubblicità, del quale esiste una parodia fatta da Angela Finocchiaro nella primissima “Tv delle ragazze”. Una donna si lancia giù col paracadute, e improvvisamente spiega che “in quei giorni” ha un assorbente in bustina che, se spiegato, diventa un materasso dell’Ikea pronto all’uso, ma che la fa sentire sicura…contenta lei…;P

E che dire di quel ragazzo che a metà degli anni 80 si infilò in una lavanderia a gettoni, forte del suo ciuffo alla Elvis, iniziando a spogliarsi e ad infilare i suoi vestiti con particolare attenzione  ai suoi jeans nella lavatrice e poi mettersi in mutande comodamente ad aspettare…ho pensato tante volte a fare una cosa del genere…ma non trovo lavanderie a gettoni dalle mie parti, e non ho ciuffi alla Elvis…(solo per quello eh…ihihihih)
Nick Kamen, prima di diventare l’ometto di Madonna, nello spot Levis!

Un altro classicone, anche se per questa azienda già ho mostrato un altro spot, è la pubblicità di Massimo Lopez nella parte di un condannato a morte al quale viene concessa un’ultima telefonata…peccato che questa telefonata non finirà mai…una trovata meravigliosa, la Sip prima di diventare Telecom aveva dei gran pubblicitari, complimenti…e Massimo Lopez dimostra di essere il più bravo, secondo me, del Trio che fu (li adoravo, per chi non avesse mai visto i loro sketch ci si fiondi su youtube a cercare il tg fatto da loro, o la parodia di Lascia o Raddoppia, o ancora quella delle telenovelas argentine, con una Marchesini meravigliosa…)
Ecco comunque la prima pubblicità della serie:


Ok, per finire la carrellata di oggi, ci tengo ad andare un po’ oltre la fascia di tempo 80-90…perchè questo spot (qui in versione per il mercato estero) mi ha sempre fatto piegare in due dal ridere, un po’ perchè ho sempre sognato di vivere una situazione del genere, e un po’ per la genialità del pubblicitario…ecco che fine fanno i ciclisti troppo convinti che esistano solo loro per le strade…

Che poi forse questo spot è della fine degli anni 90…o primi 2000, non ricordo…
tant’è, la quarta puntata della serie infinita di spot è andata…un sorriso non costa nulla, e a me piace sempre molto cercare di farvi sorridere e ricordare cose belle…
A presto!

Sorridete sempre
D.

Pubbliclassifica the third

Cucù! Eccoci qui, come promesso…nuova infornata di spot e nuovi ricordi (spero piacevoli) che vengono a galla. Non so voi, ma per me ormai è una sfida, durante la settimana penso spesso agli slogan che ci hanno accompagnato la crescita fino a diventare i “bambini trentenni di oggi” (socia, so che ti piace questo modo di dire, e a proposito…diciamo che domani ti penserò molto, dai…è il “tuo” giorno…wow…)
Partiamo?
Via!!!
Inizio con una domanda semplice semplice: “Se qualcuno ruba un fiore per te…?”
sììììììì…sotto sotto c’è Impulse!!!


Ritmo, ritmo!!!
Proseguiamo… settimana scorsa ho parlato di caramelle…una doppietta velocissima:
“Io ce l’ho profumato…” ah, quanto sono lontani i tempi in cui si poteva fare della sana allusione senza passare per maiale…Rocco e la patatina Amica Chips sarebbero dovuti arrivare allora!!!
Comunque, ecco qui! Mentàl!!!

e subito dopo, un altro classico….”Anche biancoooooooo….ta ta ta tabùùùù”

aaah, che rabbia se mancassi, se non fossi con meeeee…..
per anni ho pensato fosse davvero una persona e non un disegno…riguardarlo oggi me lo fa apparire inquietante, però è sempre divertente!
Ma di doppietta in doppietta, passiamo al “reparto alcolici”, seguendo una richiesta arrivata direttamente dalla socia Nabiki…
Vogliamo far finta di dimenticare che “nell’aria stasera si respira più amore”???
Amaro Averna!

e di pari passo, alzi la mano chi, al sentire passare un elicottero sopra la testa, non pensa per un attimo che il dottore dell’Amaro Montenegro non sia alla disperata ricerca di un animale da salvare…del resto, “per un veterinario la giornata non è mai finita, ma è il mio lavoro, e l’ho scelto io”.
Eccolo in una delle sue mirabolanti avventure…

Pepita!!!!! Sto pensando a te adesso, e cambio completamente genere assecondando la tua richiesta, anche se facciamo un salto veloce nei primi anni 90, quando l’apertura delle frontiere fece arrivare una cinesina in casa di una famiglia italiana, e questa mangiava sempre “poco poco”…
Sììììì, è lei, Kaori!!! Philadelphia!!!


E proseguo con una sorpresa…
Panariello una volta disse in uno spettacolo, parlando di sesso: “Il zucchino del babbo entra nella patatina della mamma, si aspetta 9 mesi e sotto un cavolo sono nato io…oooooh, e so’ sempre stato convinto di essere nato nella Valle degli Orti!!!”
Del resto, l’amore per la terra dà solo buoni frutti…;P

Ora però, torniamo alle richieste arrivate in settimana. Magari non tutti sanno che in un primo momento bloccarono le vendite di questo prodotto perchè effettivamente puzzava troppo di solvente…e si scoprì aveva dei compostgi chimici cancerogeni…tornò dopo qualche tempo, ma intanto lo spot lo elevò nella categoria degli indimenticabili…
“Con Crystal Ball ci puoi giocare…”

siamo quasi al termine per oggi, ma c’è ancora spazio…
Un pezzo di storia della cosiddetta “pubblicità progresso”…fecero anche una parodia nel film “Anni 90″…il professore entra in classe, raccoglie un preservativo da terra e chiede: “Di chi è questo?”
Ora quasi quasi dovrebbe fare lo stesso con un libro in effetti…

Ok, terminiamo l’infornata di pubblicità di oggi con un super classico…
sapete cosa si beve anche a Chattanooga, Tennessee???
sììììì, proprio il Lipton Ice Tea…Per me Nu-me-ro-uno!!! Anzi, come dice in questa versione, l’originale, “Fe-no-me-na-le!!!”
Adoro quest’uomo, sappiatelo…

Bene, siamo ai saluti finali…ho cambiato in corsa la scelta di alcuni spot, purtroppo non sempre si trovano versioni decenti…oggi ho dovuto eliminare, per esempio, slogan come “Malizia, profumo d’intesa”, o la staccionata di Olio Cuore, “mangiare bene e sentirsi in forma”…
Spero di avervi fatto divertire anche oggi, e per questa settimana, tra spot e canzoni, non ci siamo fatti mancare nulla..^_^

Sorriso!
D.

Pubbliclassifica 2… the revenge

Sabato,
e su “gentile richiesta” della mia socia, e poi perchè mi diverto un casino, ecco a voi un’altra infornata di spot made in 80’s che per un motivo o per l’altro sono rimasti nel cuore di tutti noi.
Si parte con quello che lasciai volutamente fuori sabato scorso, ovvero, il predecessore di Antonio Banderas…prima ancora del matrimonio della famiglia felice, il Mulino Bianco aveva un Piccolo Mugnaio, innamorato perso di Clementina (un’orribile butterato biondo e informe…ah, gli occhi dell’ammmmore!!!) per la quale sfornava merendine e leccornie sempre nuove…e sempre senza successo…lei ammuccava (per dirla nella “mia” lingua), e non lo cacava di striscio…
Eccolo!!!

Ma andiamo oltre…
Chi di voi non ha mai fatto la prova, per sapere se esiste mai una persona che riesca a non masticare le Fruit Joy? ^_^
“Alle morbide Fruit Joy, tu resistere non puoi…”
ahahah, per anni ho tentato di conoscere il cestista per dargli del minchione, volendo si possono non masticare…strunz!!! ^_^
ecco qui la pubblicità comunque…

ma rimarrei nell’ambito delle caramelle…
“Dicono che le caramelle Victors respira vivo si sentono nella gola e anche nel naso…”
servono altre parole??? non credo!!!! Erano le più buone, secondo me, almeno prima dell’arrivo delle Monk’s, quelle con la carta blu per intenderci…
Ecco lo spot:

Ok, cambiamo genere, anche perchè di caramelle ce ne sono almeno un altro paio spot importanti che…ma le vedremo…
Chi invece non ricorda l’invasione aliena negli anni 80 dovuta…al rifornimento di rullini Kodak??? La storia era semplice: l’ET fotografo arrivava dal rivenditore pretendendo per lo sviluppo del rullino con le sue foto, la carta Kodak, anzi la carta “ciribiribi Kodak” ^_^
Ecco il primissimo episodio!!!

Cambiamo ancora. Ed ecco un altro classicone.
Provare a far sorridere i Sofficini Findus come nella pubblicità è stata una delle azioni compiute più di frequente dai bambini trentenni di oggi…quante madonne tirate dai miei, nel vedermi intento più a disfare il sofficino spandendo il ripieno ovunque, piuttosto che tentare di mangiarlo…e vigliacco se ci sono mai riuscito!!!
Ed ecco a voi la mia preferita tra le tante fatte in quegli anni…ancora adesso mi sorprendo a dire, sedendomi a tavola: “Grande Capo vuole pranzo!” ^_^

Voglio andare oltre…
una doppietta! Prima di tutto, non so voi, ma io sono diventato matto per trovare nei flaconi di ammorbidente, il pupazzo di Coccolino!!! Eccolo!!!

ma come dimenticare il grandissimo Ferruccio Amendola nella “sua” pubblicità per eccellenza??? Per la regola della libera concorrenza, ecco anche il Vernel! In questo caso, in una versione del ’91, l’unica che si vedesse decentemente…come facesse ad entrare indisturbato nelle case delle massaie, chi lo ha mai saputo…chissà…;P

Per finire, direi che una domanda sia più che sufficiente…prendete il telefono, quello di casa per chi ce l’ha (dato che ai tempi, e bei tempi!, non esistevano i cellulari) e con aria sognante provate a dire:
“Mi ami? E quanto mi ami? E mi pensi? Ma quanto mi pensi?”
…e poi vedete se qualcuno non inizia a guardarvi storto e a rispondervi: “Ma quanto mi costi!”!!!!!!! Ah, la teleselezione, che bella era!!! ^_^
Ecco a voi, la pubblicità della allora Sip, con Ivonne Sciò ante Non è la Rai!!!

Mi piace chiudere la settimana con un’infornata di pubblicità…settimana prossima ho già qualche idea…se avete richieste, magari…volentieri….^_^
Vi abbraccio per ora, e vi sorrido…come fanno i Sofficini ^_^

D.