rechargin’…

Buon sabato pomeriggio a tutti,
no, non state sognando, sono io. Mi sembra giusto ricominciare a scrivere su questo piccolo blog nato quasi per scherzo e coccolato da me e da Nabiki quasi come un cucciolo di casa…
Oggi tra l’altro non è per nulla una bella giornata, mi sono rifiutato di presenziare ad un..vabbè, lasciamo perdere…dico solo che i bambini dovrebbero stare in mezzo ai prati a correre e ridere felici…nient’altro…

Ottimo, togliamo questo velo di tristezza? Ci proviamo?
L’altro giorno in ufficio improvvisamente, tra le mille puttanate che dico al giorno, è uscita questa frase, che mi ha acceso una luce dimenticata da anni e anni…
Chi ricorda i Gatti di Vicolo Miracoli? Alzi la mano chi ha dimenticato Smaila prima di diventare il porco di Colpo Grosso, oppure Oppini fresco sposo della Parietti e Nini Salerno ovvero il comico meno comico di tutta la storia…
lascio a parte Jerry Calà, anche lui ex Gatto, ma con una carriera a sè stante (grande Jerry, a me fai ridere ancora oggi…)
Ordunque, ero lì a dire cazzate in ufficio dicevo, quando d’improvviso m’è uscita la frase:

“Ah, come puteano questi barbari!”

Un flash arrivato tra capo e collo…il quiz di Catullo nel programma anni 80 Fininvest (la neonata Retequattro tra l’altro) “Quo vadiz”, con regia mica da ridere di Maurizio Nichetti tra l’altro…
In pratica, Smaila conduceva questo quiz parodia degli show del giovedì sera di Mike (ai tempi credo ci fosse ancora Superflash!) con Oppini nei panni di Enervit il Barbaro, con battute nonsense a raffica, e Salerno nei panni di patrizio romano che dal nulla ripeteva sempre la frase “Ah, come puteano questi barbari…c’è puzza di umanità, non la sopporto!”

Lo so, c’era di meglio anche all’epoca…ma io ai tempi ero bambino e i Gatti, dai tempi di “Capito!?!” in poi, mi hanno sempre fatto ridere, anche se spesso secondo me la loro comicità non era capita, non era greve come quella, spesso, di oggi, era senza parolacce innanzitutto e giocata sul nonsense…ecco, forse Ale e Franz potrebbero essere, con le dovute proporzioni, un po’ su quel genere di comicità…forse…

Vi lascio con questo sketch (oltre 9 minuti…altro che Zelig…), chissà se ve li ricordate come me, e se come me sorriderete…sono passati 30 anni, cazzarola…

Sorridete sempre
D.

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ClassifiSigla

Ciao!
La studiavo da un po’, ora direi sia il momento per provare a metterla in piedi.
Cosa?
La classifica delle Sigle più amate/odiate della tv anni 80/90!!! Ovviamente è una classifica opinabilissima, in base alle mie idee e reminiscenze…quindi avranno decine di se e di ma…
però a me piacciono!!!!
E partirei da…questa!!!


La sigla dell’Eurovisione!!! Quante partite della Nazionale o…altri programmi…(non posso svelare troppo però…) partivano con questa sigla!!!

Ma proseguiamo senza indugio con un omaggio al Re incontrastato dei quiz di tutti i tempi…

Telemike!!! Forse non il più bel quiz di quegli anni fatto da Mike Bongiorno, di sicuro l’ultimo quiz “del giovedì sera”…ah, la lite con Sgarbi che momenti! O le barzellette della bambina sarda…o il Bingo!!! Che meraviglia!!! E la volta in cui Mike trovò la concorrente che leggeva i bigliettini? Imperdibile!!! Vi giuro che alla notizia della morte di Mike la mia risposta fu: “Pensavo non fosse possibile”

Si sale!!! Prossimo gradino della scala…

Superclassifica show!!!! E tutti a cantare: Supertelegattoneeeee miaooooo ooooohhhh…..
linea a Maurizio Seeeeyyymandiiii!!!!! ^_^
Vi svelo un segreto: mia madre dice che da piccolissimo aspettavo la sigla, e appena la vedevo partire mi nascondevo e iniziavo a piangere!!! Già strano da piccolo….

Vado oltre, siamo a metà e voglio essere veloce!!! Questa non può mancare…

non ho trovato la sigla storica, ma il motivetto di 90° chi non l’ha mai ascoltato almeno una volta???
E subito dietro, c’è questa…

l’Almanacco del giorno dopo!!! Se ho conosciuto Diego dalla Palma devo “ringraziare” questo programma!!!!
“Oggi si festeggia San Pellegrino, protettore delle aranciate…il sole sorge alle 6,38 e tramonta alle 20,11”
La Rai che non esiste più!!!!!!

Proseguiamo…

Anche di questa sigla la versione trovata non è quella che cercavo, ma il motivetto di Ok il prezzo è giusto è indimenticabile!
“E’ il momento OK per…..Gioca con noi il signor…..Signore e signori, Iva Zanicchi!”
Le prime edizioni furono condotte da Gigi Sabani, e adoravo il Plinko tra i giochi, oppure il Superball, o L’assegno in bianco…chi se li ricorda???

Saliamo sul podio!
Terzo posto, a malincuore (avrei voluto dargli il secondo posto, ma era una scelta ardua)

Io ringrazierò Ennio Morricone tutta la vita per aver pensato e realizzato la sigla della Piovra!!! Posso dire di aver visto tutte e 10 le edizioni, adoravo Michele Placido, poi quel meraviglioso attore di Vittorio Mezzogiorno, il primo Raoul Bova e il grande Remo Girone ovvero Tano Cariddi!!! Negli anni 80 gli sceneggiatori capirono per primi le collusioni tra mafia e Stato e costruirono un personaggio (Corrado Cattani) che combatteva tutto e tutti a costo della vita. Comunque ho sempre pensato che il giudice Silvia Conti (l’attrice Patricia Miliardet) portasse una sfiga tremenda…tutti quelli con cui finiva a letto crepavano da lì a poche puntate!!!

Ma saliamo al secondo posto…e ritorniamo per un attimo alla sigla dell’Eurovisione…è estate…e cosa iniziava d’estate???
Sììììììììì…loro!!!!!!!!!

Attention, trois, deux, un….
Anche il Belgio gioca il jolly!!!!!!
I Giochi Senza Frontiere!!! Altro che Europa Unita, Euro e cazzate varie. Questi erano i modi giusti per unire l’Europa in piena Guerra Fredda!!! I giapponesi e la Gialappa’s Band con Mai dire Banzai erano di là da venire, e noi ci divertivamo col Fil Rouge e gli arbitri Pancaldi e Olivieri (oppure nelle ultime edizioni con arbitro Denis Pettieux…) e il mitico Ettore Andenna!!!
Ricordo un’edizione condotta anche da Claudio Lippi…

che ritorna qui, a festeggiare il primo posto, sempre, comunque, e per sempre…la mia suoneria del cellulare…il gioco più bello e semplice che abbiano mai pensato e prodotto…

Dio abbia un occhio di riguardo per Corrado, lassù…ho imparato a leggere a tre anni e mezzo, anche grazie a questo programma qui…avevo la scatola gioco e l’ho semplicemente distrutta!!! A furia di giocare con i pupazzi come concorrenti e facendo il presentatore guardando il muro davanti a me, ho tolto un bel po’ di timidezza che mi accompagnava da piccolino e mi sono illuso per anni di volerlo fare davvero come mestiere, il presentatore!

Ok, ho finito…vi ho stracciato le balle con questa classifisigla infinita…ma mi sono divertito un mondo a cercare le sigle di programmi che ora non ci sono più…spero anche per voi sia valsa la pena arrivare fino alla fine, insieme a me.

Sorridete sempre

D.