2014…Rebirth

Cucù!!!
Buon Natale! Buon Anno! Buona Epifania!
C’è nessuno?
Lo so, sono latitante da mesi, problemi vari che non sto qui ad elencare per non annoiarvi e perché so non interessino a nessuno in realtà…
Perché allora essere ancora qui, col rischio concreto non legga nessuno questa improvvisa voglia di ricominciare come e più di prima?
Beh, basterebbe come esempio il concertone russo che la settimana scorsa ha fatto partire la ola in casa mia nel momento esatto in cui Pupo ha attaccato “Su di noi” per poi continuare a commuoversi con la canzone della felicità (Pollon non c’entra niente, parlo di “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri) e altri momenti illustri come “Malinconia” di Riccardo Fogli, “Gloria” di Tozzi, “Vacanze romane” dei Matia Bazar…insomma, il fior fiore di Radio Nostalgia, per poi finire con inni nazionali quali “L’italiano” di Toto Cutugno e poi lei…”Felicità” dei maipiùdivisi oppure maipiùinsieme Albano&Romina!

…ma non è di questo che volevo parlarvi….

Il mio scooterello viaggia imperturbabile al freddo e alla piog…vabbè, quando piove è meglio lasciarlo spento, onde evitare di rimanere a piedi per strada (grrrrrrr), e per passare il tempo inizio a cantare tutto quello che mi viene in mente…

Ora…stasera mi è venuta in testa una canzone che non credevo nemmeno di aver mai saputo…ricordo solo che, diciamo qualche anno fa, quando ero davvero piccolo, c’era una bellissima modella che cantava una canzone in inglese…era Tracy Spencer con la splendida “Run to me”…ma la mia mente ricordava un’altra modella che tentò la strada del successo discografico…e finalmente, la scintilla…

CELESTE JOHNSON!

Beh, la canzone ebbe un buon successo a metà degli anni 80, partecipò ad “Azzurro”, quella gara canora che si svolgeva d’inverno se non ricordo male, come alternativa al mai abbastanza rimpianto Festivalbar, e si intitolava “Lascia che sia”…
Io sfido chiunque a ricordarla…beh, sono corso a casa cercandola su youtube, e…cazzarola, me la ricordavo!!!
Posso mai evitare di condividerla con voi???
certo che no!!!

Eccola!

Vivereeeee e avere nuove cose da dividereeeeee per non morire dentro all’abitudineeeee e per amarti sempre senza limiteeeeeeeeeeee……….

Ok, sì, ma…che fine ha fatto?
pare che oggi Celeste faccia vita privata e abbia partecipato ad un reality in America per ex modelle over 35 arrivando pure in finale…io la ricordo molto volentieri così….con la pronuncia alla Mal dei Primitives, e uno stacco di coscia degno di Corona (quella di “The rhythm of the night”, non il palestrato tamarro, fotografo nonché ora galeotto)…

Avrei un’altra chicca di cui parlarvi, ma me la tengo…così ho la scusa per tornare presto….

Intanto, amici, che ci siate o meno, ricordatevi di sorridere, sempre

D.

Annunci

e adesso pubblicità…IV

Buon sabato amici!
Festeggiamo il primo mese dalla nascita di questa rubrichetta nata un po’ per caso, e per iniziare vorrei mandare un sorriso gigantesco a Pepita, lei sa che oggi è un  bel giorno…^_^
Cominciamo con la carrellata?
Questa settimana ho pensato: “Ma come faccio a trovare ancora qualcosa di non visto? Dovrei stupire con qualcosa di….stupire….effetti speciali….mmm….mi ricorda qualcosa…”
Ecco qua: la pubblicità vecchissima della Telefunken!
“Potevamo stupirvi con effetti speciali…”

bene, il ghiaccio è rotto ancora una volta. E dopo una pubblicità dei primi anni 80, andiamo ad uno spot della fine di quegli anni…ecco a voi, le treccine olandesi più famose di quegli anni: Ruud Gullit, alle prese con una delle macchine più funzionali e vendute del tempo (benchè vista oggi abbastanza bruttina a mio parere), la Autobianchi Y10 qui in versione GT, l’auto che “piace alla gente che piace”.

Rimarrei in compagnia di Gullit, poichè la Ferrero non l’ha inventata oggi la raccolta punti, ma più di vent’anni fa…e sono diventato pazzo ai tempi per scofanarmi tutte le merendine possibili e immaginabili e vincere (oltre all’acne precoce) la maglietta della Nazionale di calcio di Italia 90…
In questo spot poi ci sono tutti, segno che ai tempi la serie A era davvero il campionato più bello del mondo…si vedono Gullit, Matthaeus, Tacconi (il mio mito di sempre), Vialli, Ruben Sosa, Dunga…e se non sbaglio anche Cabrini, che non c’entrava una mazza, ma faceva figo…

Ah, queste magliette…vezzeggiativo, che se viene declinato al maggiorativo, diventa questi maglioni…(ok, questa frase la potevo risparmiare quanto è contorta e inutile, ma mi piaceva…;P)
Per anni e anni e anni e anni ancora la risposta automatica alla domanda: “E’ nuovo?” qual è stata?
Ovviamente, “No! E’ lavato con Perlana!”
Scemo io a non pensarci prima…

Come sono sicuro di non essere l’unico ad aver odiato il bambino che storpiava il nome della carne in scatola…non lo sopportavo, sembrava il prototipo del futuro nerd, avrei voluto dirgli “Minchione, non si chiama Tinsemal, si chiama Simmenthal, picio!”
Eh, non capivo l’ironia dei pubblicitari…cercate di avere compassione di me…

Un altro mega classico che ancora non ha trovato spazio in questa rubrica, ma che voglio inserire ora, è la pubblicità dell’olio antigelo “Atai Paraflu”…come dicevano gli eschimesi fingendo di incazzarsi tra di loro…eeeeeh sì, la Fiat che vende il lubrificante agli eschimesi…quante cagate abbiamo visto in questi anni…

E poi, molti anni prima del sentirsi “libera e felice come una farfalla”, c’era una pubblicità, del quale esiste una parodia fatta da Angela Finocchiaro nella primissima “Tv delle ragazze”. Una donna si lancia giù col paracadute, e improvvisamente spiega che “in quei giorni” ha un assorbente in bustina che, se spiegato, diventa un materasso dell’Ikea pronto all’uso, ma che la fa sentire sicura…contenta lei…;P

E che dire di quel ragazzo che a metà degli anni 80 si infilò in una lavanderia a gettoni, forte del suo ciuffo alla Elvis, iniziando a spogliarsi e ad infilare i suoi vestiti con particolare attenzione  ai suoi jeans nella lavatrice e poi mettersi in mutande comodamente ad aspettare…ho pensato tante volte a fare una cosa del genere…ma non trovo lavanderie a gettoni dalle mie parti, e non ho ciuffi alla Elvis…(solo per quello eh…ihihihih)
Nick Kamen, prima di diventare l’ometto di Madonna, nello spot Levis!

Un altro classicone, anche se per questa azienda già ho mostrato un altro spot, è la pubblicità di Massimo Lopez nella parte di un condannato a morte al quale viene concessa un’ultima telefonata…peccato che questa telefonata non finirà mai…una trovata meravigliosa, la Sip prima di diventare Telecom aveva dei gran pubblicitari, complimenti…e Massimo Lopez dimostra di essere il più bravo, secondo me, del Trio che fu (li adoravo, per chi non avesse mai visto i loro sketch ci si fiondi su youtube a cercare il tg fatto da loro, o la parodia di Lascia o Raddoppia, o ancora quella delle telenovelas argentine, con una Marchesini meravigliosa…)
Ecco comunque la prima pubblicità della serie:


Ok, per finire la carrellata di oggi, ci tengo ad andare un po’ oltre la fascia di tempo 80-90…perchè questo spot (qui in versione per il mercato estero) mi ha sempre fatto piegare in due dal ridere, un po’ perchè ho sempre sognato di vivere una situazione del genere, e un po’ per la genialità del pubblicitario…ecco che fine fanno i ciclisti troppo convinti che esistano solo loro per le strade…

Che poi forse questo spot è della fine degli anni 90…o primi 2000, non ricordo…
tant’è, la quarta puntata della serie infinita di spot è andata…un sorriso non costa nulla, e a me piace sempre molto cercare di farvi sorridere e ricordare cose belle…
A presto!

Sorridete sempre
D.

Pubbliclassifica the third

Cucù! Eccoci qui, come promesso…nuova infornata di spot e nuovi ricordi (spero piacevoli) che vengono a galla. Non so voi, ma per me ormai è una sfida, durante la settimana penso spesso agli slogan che ci hanno accompagnato la crescita fino a diventare i “bambini trentenni di oggi” (socia, so che ti piace questo modo di dire, e a proposito…diciamo che domani ti penserò molto, dai…è il “tuo” giorno…wow…)
Partiamo?
Via!!!
Inizio con una domanda semplice semplice: “Se qualcuno ruba un fiore per te…?”
sììììììì…sotto sotto c’è Impulse!!!


Ritmo, ritmo!!!
Proseguiamo… settimana scorsa ho parlato di caramelle…una doppietta velocissima:
“Io ce l’ho profumato…” ah, quanto sono lontani i tempi in cui si poteva fare della sana allusione senza passare per maiale…Rocco e la patatina Amica Chips sarebbero dovuti arrivare allora!!!
Comunque, ecco qui! Mentàl!!!

e subito dopo, un altro classico….”Anche biancoooooooo….ta ta ta tabùùùù”

aaah, che rabbia se mancassi, se non fossi con meeeee…..
per anni ho pensato fosse davvero una persona e non un disegno…riguardarlo oggi me lo fa apparire inquietante, però è sempre divertente!
Ma di doppietta in doppietta, passiamo al “reparto alcolici”, seguendo una richiesta arrivata direttamente dalla socia Nabiki…
Vogliamo far finta di dimenticare che “nell’aria stasera si respira più amore”???
Amaro Averna!

e di pari passo, alzi la mano chi, al sentire passare un elicottero sopra la testa, non pensa per un attimo che il dottore dell’Amaro Montenegro non sia alla disperata ricerca di un animale da salvare…del resto, “per un veterinario la giornata non è mai finita, ma è il mio lavoro, e l’ho scelto io”.
Eccolo in una delle sue mirabolanti avventure…

Pepita!!!!! Sto pensando a te adesso, e cambio completamente genere assecondando la tua richiesta, anche se facciamo un salto veloce nei primi anni 90, quando l’apertura delle frontiere fece arrivare una cinesina in casa di una famiglia italiana, e questa mangiava sempre “poco poco”…
Sììììì, è lei, Kaori!!! Philadelphia!!!


E proseguo con una sorpresa…
Panariello una volta disse in uno spettacolo, parlando di sesso: “Il zucchino del babbo entra nella patatina della mamma, si aspetta 9 mesi e sotto un cavolo sono nato io…oooooh, e so’ sempre stato convinto di essere nato nella Valle degli Orti!!!”
Del resto, l’amore per la terra dà solo buoni frutti…;P

Ora però, torniamo alle richieste arrivate in settimana. Magari non tutti sanno che in un primo momento bloccarono le vendite di questo prodotto perchè effettivamente puzzava troppo di solvente…e si scoprì aveva dei compostgi chimici cancerogeni…tornò dopo qualche tempo, ma intanto lo spot lo elevò nella categoria degli indimenticabili…
“Con Crystal Ball ci puoi giocare…”

siamo quasi al termine per oggi, ma c’è ancora spazio…
Un pezzo di storia della cosiddetta “pubblicità progresso”…fecero anche una parodia nel film “Anni 90″…il professore entra in classe, raccoglie un preservativo da terra e chiede: “Di chi è questo?”
Ora quasi quasi dovrebbe fare lo stesso con un libro in effetti…

Ok, terminiamo l’infornata di pubblicità di oggi con un super classico…
sapete cosa si beve anche a Chattanooga, Tennessee???
sììììì, proprio il Lipton Ice Tea…Per me Nu-me-ro-uno!!! Anzi, come dice in questa versione, l’originale, “Fe-no-me-na-le!!!”
Adoro quest’uomo, sappiatelo…

Bene, siamo ai saluti finali…ho cambiato in corsa la scelta di alcuni spot, purtroppo non sempre si trovano versioni decenti…oggi ho dovuto eliminare, per esempio, slogan come “Malizia, profumo d’intesa”, o la staccionata di Olio Cuore, “mangiare bene e sentirsi in forma”…
Spero di avervi fatto divertire anche oggi, e per questa settimana, tra spot e canzoni, non ci siamo fatti mancare nulla..^_^

Sorriso!
D.

Pubbliclassifica

Ciao a tutti!
Oggi rubo una classifichetta alla mia socia Nabiki e finalmente approfittando del tempo un po’ così (e in attesa della neve prevista),  provo a fare una cosa a cui penso da un po’…
La classifica (assolutamente parziale e individuale nei gusti) degli spot anni 80 che più sono rimasti nel cuore.
Inizio a bomba…se io chiedo: “Caro, sei in bagno?…” voi cosa mi rispondete???
Sììììììì….”In bagno? In Caldobagnooooo”


Caldobagno era una sorta di stufetta che, programmata, ti scaldava l’ambiente in modo che uno non si dovesse ritrovare nudo al mattino, d’inverno, con il pirillo surgelato o la pelle d’oca…^_^

Ma andiamo oltre, con un mega classico…
Parliamo di pennelli grandi…o di grandi pennelli???
Cinghiale, la grande marca!


Questo è il prototipo di pubblicità perfetta. Spot breve, claim che rimane nella testa anche a distanza di anni, ormai 30…ha la mia età sto spot, pensate!

Proseguiamo! Ci avviciniamo a Natale, e la domanda viene spontanea:
“E chi sono io? Babbo Natale???”


Questo è il primo storico spot, notare anche il biscione di canale5 ancora nella versione “old style” (bei tempi quando Berlusca ancora faceva solo l’imprenditore….sigh). Adesso come adesso non ricordo uno spot della Bistefani, passato questo periodo nei supermercati forse non ci sono nemmeno più prodotti di questa marca…o forse sì, e io da consumatore distratto non me ne sono reso conto…

Andiamo oltre!
Pubblicità solo e soltanto Rai…narra la leggenda che la canzoncina originale sia cantata da Mina…questa è la versione “aggiornata”, e fa così:
“Quante cose al mondo puoi fare, costruire…inventare…ma trova un minuto per me”


La Cedrata Tassoni!!! Oh, io a forza di sentirne parlare ho provato ad assaggiarla…cazzarola, ma è buona davvero!!!!! Però è cara come il fuoco, bastardi…quindi, una volta ogni tanto ok, altrimenti sto senza!!!

Più proseguo, e più mi tornano in mente pezzi cult… questo è un altro!
Chi non ricorda questo???


Dado Knorr, un dado che sa fare il dado!!!
Con quella faccia tonda del bimbo che urla sorpreso: “Ehi papà guarda, un pollo!!!”
a distanza di anni volevo rispondere al bimbo, ormai sicuro adulto…Ciccio, vedi che se tua madre è capra nel cucinare non è colpa del dado Knorr…

Dai…vado sul mio ipotetico podio…anche se sono talmente tanti gli spot anni 80 che ci tornerò, promesso…
terzo posto per l’idraulico più pazzo del mondo!


Mi ha sempre fatto scassare questo, che in una doccia da spogliatoio passeggia fischiettando finchè all’improvviso non si trova costretto, in 25 secondi, a montare come fossero appliques, tutta la collezione dei rubinetti Zucchetti…e poi la trovatona dell’acqua dalle orecchie…se penso che adesso per colpire il pubblico fanno scorreggiare gli scoiattoli…mah…

secondo posto per…..


La Delonghi negli anni 80 ha fatto delle pubblicità della Madonna, diciamolo….altro che salvalaminchiaBeghelli…qui parliamo del non plus ultra tra i fornetti…
Lo Sfornatutto!!!!!
Dai ditelo anche voi….”Mmmmmm, fa solo toast, pizzette….e poi lo pulisco io!!”
Si sa che “si pulisce da solo, Sfornatutto!”
…poi voglio vedere dopo 6 mesi di autopulizie…quando provi ad aprirlo minimo minimo ti arriva lo sporco con i festoni e i petardi urlando “E’ qui la festa??? Yoooooooo”…

Primo posto. Sempre, comunque e senza nessun paragone. POESIA allo stato puro.
Prendete il flauto dolce, e iniziate come si faceva a scuola, ad improvvisare la prima melodia che vi viene in mente…se non siete malati come me, ed iniziate a riprodurre The final Countdown o la sigla del Pranzo è Servito, la cosa più semplice da suonare è un pezzo di Vangelis…e mettiamo che piova…e che una bimba debba tornare da scuola a piedi…
Insomma….questo!!


Uno spot lunghissimo per le nostre abitudini, oltre un minuto. Una storia strappalacrime, la bimba con l’impermeabile che perde lo scuolabus, smadonnando se ne torna a piedi tra i vicoli, mentre la madre e il padre non si fiondano a cercarla dato il ritardo, ma la aspettano sorridenti alla finestra. Intanto la pasta rischia di scuocersi, e la bambina cammina che ti cammina trova un micetto zuppo di pioggia che miagola. Chi non lo avrebbe preso con sè e stretto forte forte? Comunque, la bimba arriva a casa e guardando i genitori con gli occhi del Gatto con gli Stivali di Shrek li convince a tenere il micio e riesce finalmente ad entrare…
Dove c’è Barilla, c’è casa…
Rimane da chiedersi se il gatto l’hanno chiamato Fusillo, Rigatone o Penna Rigata…
Però, è la mia preferita in saecula saeculorum e quindi vince il primo premio!

Bene, non mi rimane che salutarvi…sperando di avervi divertito un po’, e aperto qualche cassetto della vostra memoria…

Sorriso,
D.