(ri)aprendo i Cassetti

Ciao a tutti,
avevo promesso, accettando con estremo piacere il ruolo assegnatomi dalla mia socia Nabiki, un post riguardante una cosa ben precisa…ma seduto al pc mi sono messo improvvisamente a smanettare su Wikipedia e YouTube e ho scoperto delle cose che sarebbe un vero delitto non condividere…
Di cosa si tratta?
Tempo al tempo.
Innanzitutto vorrei ringraziare la matta che dirige questa pagina web, soprattutto per avere la testa dura e non abbandonare un’idea carina ed originale quale era (è) l’angolo dei “Cassetti della memoria”, ma di trasformarla in una rubrica periodica, dove selezionare il meglio (o il peggio chissà) che le nostre menti hanno vissuto e a volte si spera pure provato a dimenticare.
Zero broccolamenti, iniziamo?

Ok…se io vi dico la parola “Cover”, cosa vi viene in mente?
Il primo che mi parla di copri batteria dello smartphone avrà il mio odio subitaneo ed imperituro, sappiatelo…
Beh, io per Cover intendo il rifacimento da parte di un artista di un successo canoro appartenuto nella versione originale ad un altro. Ci sono migliaia di esempi di artisti italiani che con le cover ci campano (Ivan Cattaneo nei primi anni 80, lo stesso Fiorello ha iniziato con i suoi “Veramente falso” e “Nuovamente falso”, Ron, Paola Turci, oppure Zucchero, anche se lì sfioriamo il plagio ripetuto, ed è un’altra storia…).
Tutti cantanti di casa nostra. Che cantano in italiano pezzi di successo stranieri.
Senza entrare nel merito, altrimenti scomoderemmo tra gli altri pezzi grossi come Celentano con “Pregherò” (Stand by me) oppure i Dik Dik con “Senza luce” (A whiter shade of Pale), io vorrei volare un po’ in giro per il mondo e fare il bastian contrario.
La musica italiana fa schifo.
Questo è quello che dice la gran parte dei gggggiovani, infinocchiati dalle radio che passano per un buon 80% musica anglofona (che poi l’italiano, si sa, d’inglese non capisce una cippa e canta “a stima”, se la pronuncia somiglia, meglio).
All’estero però, non sempre è così, e pezzi tanto bistrattati e definiti anche a volte Trash dai critici, hanno avuto attenzione e successo pari o superiore a quello ottenuto in patria.
Partiamo sparati? Ma sì, esageriamo subito! Ditemi se dopo le prime due note non premete il pulsante come a Sarabanda…vi dico solo che la versione è in ceco, e la traduzione è “Vacanze”.

L’avete riconosciuta vero? Nientepopodimenoche “Felicità” di Albano e Romina in lingua ceca! Che chicca!
Ora, volendo andare sul classico, sappiamo che Umberto Tozzi ha diritti d’autore per le generazioni future grazie anche a Laura Branigan che portò al numero uno negli Stati Uniti “Ti amo” e “Gloria”.
Ma tale Lena Valaitis la conoscete?
Ecco come “Gloria” viene cantata da una signorina Rottermeier qualunque…auf Deutsch, ovviamente!

Se poi vogliamo sfondare una porta aperta, basta spostarsi sul canale latino, e allora troviamo davvero grandissime chicche…
Ecco come trasformare “Tanta voglia di lei” dei Pooh in una meravigliosa sigla di telenovela venezuelana! Grazie al signor Victor Manuelle, qui addirittura in versione live!

Ma con lo spagnolo è troppo semplice trovare canzoni italiane rivisitate.
Paula Koivuniemi si candida alla vittoria della prossima edizione dell’Eurovision Song Contest con questa canzone…ah, dite si sia già sentita? Forse avete ragione, ma non in finlandese!!!


E vabbè, “Gli uomini non cambiano”, sarà la verità…ma Mia Martini era un’altra cosa!
Ma non crediate che le cover strambe o apparentemente impossibili non tocchino anche i nostri “mostri sacri”…
Mick Ronson ci dà un esempio di come Baglioni sia entrato prepotentemente nel nostro immaginario quando si dice: “Io faccio come Baglioni, me ne vado fuori dai cogl…”
Ecco a voi, The Empty Bed, versione inglese di “Io me ne andrei”…

Ok, prima di lasciarvi torno allo spagnolo e ad un classico. In Italia si è pigliato tanto per il culo Aleandro Baldi con Francesca Alotta quando cantò “Non amarmi” nell’ormai lontano 1991 al Festival di Sanremo. Intanto lui può dire di avere l’onore di una versione della sua canzone da Nostra Signora dai Fianchi Larghi, ovvero Jennifer Lopez, qui con l’ex marito Marc Anthony (per capirci, come se da noi con tutto il rispetto Mina e Celentano facessero una cover degli East 17…) in No Me Ames, versione salsa…
Onda Latinaaaaaaaaaa

Spero di non avervi annoiato troppo…vado alla ricerca di altre chicche, e per adesso…mi fermo qui!
Grazie ancora a Nabiki per lo spazio, e a voi, appuntamento al prossimo cassetto della memoria da aprire!

Sorridete sempre
D.

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